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Help Desk per i servizi dedicati al Personale di Ateneo |
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Per richieste di assistenza contattare il numero verde 800288042 dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 16:00 (da postazione telefonica fissa) o usare il servizio di HelpDesk online. |
FAQ aggiornate in data: 11 November 2011 14:07:06 |
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| Indice delle domande |
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- 1. Il webmail di Ateneo
- 2. Scadenza delle credenziali
- 2.1. Ho ricevuto un messaggio in cui mi si informa della prossima scadenza delle mie credenziali in unimi.it, e, con esse, del servizio di posta elettronica. Come mai?
- 2.2. In base a questa riorganizzazione, quali sono le categorie che hanno diritto al rilascio o al rinnovo delle credenziali nel dominio unimi.it?
- 2.3. Non appartengo ad una delle categorie degli aventi diritto indicate nella risposta al punto precedente. Posso comunque richiedere il rilascio di una casella di posta elettronica di Ateneo?
- 2.4. Ho ricevuto l'avviso di scadenza del servizio nel dominio unimi.it e, non potendo ottenere il rinnovo, vorrei richiedere il rilascio di una casella di posta
elettronica nel dominio guest.unimi.it. Cosa devo fare?
- 2.5. Ho ricevuto l'avviso di scadenza del servizio nel dominio unimi.it. Come posso avvisare, alla scadenza, i miei corrispondenti dell'avvenuto cambiamento di indirizzo?
- 2.6. Ho ricevuto l'avviso di scadenza del servizio nel dominio unimi.it e, non potendo ottenere il rinnovo, ho chiesto ed ottenuto il rilascio di una casella di
posta elettronica nel dominio guest.unimi.it. Potete impostarmi voi i servizi di Risposta Automatica e di Inoltro verso il mio nuovo indirizzo?
- 3. La posta elettronica per i docenti, i ricercatori ed il personale dell'Ateneo
- 3.1. Quali sono i parametri per la configurazione di una casella di posta elettronica per unimi?
- 3.2. E' possibile cambiare la password della mia casella di posta elettronica?
- 3.3. Non ricordo più la mia password di posta elettronica
- 3.4. Sono stato assunto da poco. Cosa devo fare per richiedere una casella di posta elettronica?
- 3.5. Ho perso alcuni messaggi di posta elettronica (per problemi al mio PC); è possibile recuperarli?
- 3.6. Dispongo di un account di posta elettronica su un server della mia struttura. Vorrei che tutte le mail a me indirizzate venissero "dirottate" su questo account.
- 3.7. Uso più PC per consultare la posta elettronica di Ateneo. Qual è la configurazione ottimale per i miei client di posta (Outlook, Eudora, ThunderBird)?
- 3.8. Ho configurato la consultazione della posta via IMAP, con Outlook Express o con un altro client di posta elettronica. Cancello periodicamente, anche spesso, i messaggi obsoleti, ma qualcosa non funziona, apparentemente. Col mio client o con la webmail vedo i messaggi cancellati: non spariscono. Continuano dunque ad occupare spazio sul server.
Come li si cancella definitivamente?
- 3.9. Ho la casella di posta quasi piena e vorrei scaricare parte dei messaggi su un PC, per esempio quelli più vecchi (inviati e ricevuti), per liberare spazio-disco sul server.
- 3.10. Avrei necessità di esportare la rubrica della mia casella di Ateneo, ed importarla nel client di posta Outlook, ma non riesco ad effettuare questa operazione.
- 3.11. Non mi è mai arrivata la lettera di assegnazione dell'account di posta elettronica @unimi.it, quindi non conosco la password.
- 3.12. Quando spedisco una mail, ottengo come risposta una finestra in cui compare la scritta: "il vostro PC è stato isolato causa SPAM/VIRUS". Cosa sta succedendo?
- 3.13. Non riesco ad inviare mail tramite Web Mail (https://securemail.unimi.it/webmail) o ad utilizzare alcune delle funzioni ("Compose", "Reply", "logout", ...).
- 4. La posta elettronica per i DOTTORANDI e gli SPECIALIZZANDI
- 5. Le liste di distribuzione
- 6. Il Servizio Antispam di Ateneo
- 6.1. Quali modifiche devo fare sul mio client di posta per usufruire del servizio?
- 6.2. Dove si trova la cartella SPAM, e come vi accedo?
- 6.3. Come svuoto la cartella SPAM?
- 6.4. Come posso recuperare un messaggio finito erroneamente in SPAM?
- 6.5. Ho già un antispam attivo sul mio computer. Interferisce con il Servizio Antispam d'Ateneo?
- 6.6. E' possibile personalizzare il Servizio Antispam aggiungendo filtri che si adattano alle mie esigenze?
- 6.7. E' possibile svuotare automaticamente la cartella SPAM, senza dover accedere manualmente al server di posta via browser o protocollo IMAP?
- 6.8. Ho notato qualche errore prodotto dal servizio Antispam (mail legittime filtrate, mail di spam non filtrate). A chi lo segnalo?
- 6.9. Ho ricevuto messaggi di posta elettronica apparentemente provenienti da Enti o Istituzioni ufficiali (Polizia di Stato, Servizio Fiscale, Poste Italiane, etc.) o segnalazioni di presunta violazione o di aggiornamento degli account (anche @unimi.it) provenienti da sedicenti Società che si occupano di Sicurezza oppure, apparentemente, dagli amministratori del servizio di Ateneo o dal mio indirizzo di posta elettronica. M'invitano a seguire procedure di emergenza, verificare liste di indagati di cui potrei far parte, o promettono soldi, impieghi, "facili carriere", o mi suggeriscono di controllare immediatamente il mio PC, seguire link (collegamenti a pagine web) all'interno dei messaggi o rispondere inviando miei dati personali o la password della mia casella di posta. Come mi devo comportare?
- 6.10. Perché il servizio Antivirus/Antispam installato sui server di Ateneo non riesce a bloccare i messaggi apparentemente provenienti da Enti o Istituzioni ufficiali, in realtà non desiderati e truffaldini?
- 6.11. Sono iscritto ad alcune liste di distribuzione e il filtro Antispam di Ateneo intercetta ogni messaggio da esse proveniente.
- 7. Il Servizio Antivirus per la posta elettronica
- 8. Servizi Internet
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| 1. Il webmail di Ateneo |
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- 1.1. Provo ad accedere al nuovo webmail, ma l'applicazione completa solo all'81% (o valore simile) la procedura di accesso e quindi si blocca. Cosa sta succedendo?
- E' possibile che ci sia stato qualche problema in fase di migrazione dal vecchio al più recente sistema. In questo caso, è
necessario un intervento a livello di amministratore di sistema per ripristinare la corretta funzionalità. Per richiederlo, è sufficiente aprire un ticket attraverso il servizio di HelpDesk online, segnalandoci il problema.
- 1.2. Accedendo alla mia casella, non ho trovato le e-mail che avevo lasciato in giacenza. Cosa è successo? Potete recuperarmele?
- Vale la stessa risposta data per la domanda precedente. Anche in questo caso è necessario un intervento a livello di amministratore di sistema per ripristinare la mailbox originale. Il personale segnali il problema aprendo un ticket attraverso l'applicazione HelpDesk online. Se gli studenti dispongono di una casella di posta personale lo segnalino scrivendo all’indirizzo divtlc@unimi.it (ignorando il messaggio di risposta automatico che li rimanda al Numero Verde) altrimenti chiamino direttamente il Numero Verde Studenti 800 188128.
- 1.3. Il webmail è molto lento, vi accedo con difficoltà e mi è difficile lavorarci. Non potete ripristinare la vecchia versione?
- No, la vecchia versione del webmail non è ripristinabile. Per fornire una soluzione a coloro che ci segnalano queste difficoltà consigliamo innanzitutto di verificare che utilizzino versioni recenti ed aggiornate sia di sistema operativo sia di browser internet. Un computer dotato di Windows XP SP3 con un browser Internet Explorer 8 o Firefox 3.x non dovrebbe dare problemi di sorta.
- 1.4. Ho problemi con il mio browser internet ad utilizzare il nuovo webmail. Forse sto utilizzando una versione non compatibile?
- Se accedendo alla pagina del webmail compare il messaggio: "ATTENZIONE: Si ricorda, per una miglior fruizione del servizio, che i browser
supportati sono
Internet Exporer ver. 7 e 8 e Firefox ver. 3", allora si sta tentando l'accesso con un browser non supportato dal sistema di posta di Ateneo
. Per avere informazioni più dettagliate sulle versione compatibili, vai alla pagina descrittiva del servizio.
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| 2. Scadenza delle credenziali |
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- 2.1. Ho ricevuto un messaggio in cui mi si informa della prossima scadenza delle mie credenziali in unimi.it, e, con esse, del servizio di posta elettronica. Come mai?
- L'Ateneo sta operando una riorganizzazione delle modalità di rilascio e rinnovo delle credenziali che garantiscono l'accesso a diversi servizi online di Ateneo. Tra questi, il servizio di posta elettronica.
Le credenziali sono ora assegnabili o rinnovabili nel dominio unimi.it solo a chi è in possesso di un contratto che:
- è stato stipulato con questa Università ed è in corso di validità;
- è stato registrato nelle banche dati di Ateneo.
Per informazioni più dettagliate, si consulti la seguente pagina web.
- 2.2. In base a questa riorganizzazione, quali sono le categorie che hanno diritto al rilascio o al rinnovo delle credenziali nel dominio unimi.it?
- Le categorie degli aventi diritto al rilascio/rinnovo di credenziali nel dominio unimi.it sono:
- personale strutturato (docenti, ricercatori, personale tecnico amministrativo);
- docenti a contratto e docenti a contratto SSR;
- docenti con incarico di insegnamento mediante affidamento;
- dottorandi e specializzandi;
- assegnisti, borsisti, alcune tipologie di co.co.co.
Per informazioni più dettagliate, si consulti la seguente pagina web.
- 2.3. Non appartengo ad una delle categorie degli aventi diritto indicate nella risposta al punto precedente. Posso comunque richiedere il rilascio di una casella di posta elettronica di Ateneo?
- A tutti coloro che collaborano a vario titolo in ambito accademico, ma che non rientrano tra le categorie degli aventi diritto, è data la possibilità
di richiedere, attraverso il modulo per il personale non dipendente, il rilascio di una casella di posta elettronica nel dominio guest.unimi.it.
Queste credenziali, rilasciate nella forma nome.cognome@guest.unimi.it, garantiscono un accredito per l'uso del solo servizio di posta elettronica.
- 2.4. Ho ricevuto l'avviso di scadenza del servizio nel dominio unimi.it e, non potendo ottenere il rinnovo, vorrei richiedere il rilascio di una casella di posta
elettronica nel dominio guest.unimi.it. Cosa devo fare?
- E' sufficiente scaricare il modulo per il personale non dipendente, compilarlo in ogni sua parte e farlo firmare
dal responsabile della struttura universitaria presso la quale si opera. Il modulo va quindi spedito via fax all'interno 15211.
- 2.5. Ho ricevuto l'avviso di scadenza del servizio nel dominio unimi.it. Come posso avvisare, alla scadenza, i miei corrispondenti dell'avvenuto cambiamento di indirizzo?
- Per informare i suoi abituali corrispondenti, può attivare via webmail, entro la data di scadenza, i servizi di risposta automatica e/o inoltro automatico dei messaggi in arrivo verso un'altra
casella di posta elettronica:
Impostazione Risposta automatica:
La Risposta Automatica spedisce al mittente, istantaneamente alla ricezione di una e-mail, un messaggio di risposta automatico che può essere impostato a piacere. In questo caso,
può essere utilizzato per avvisare il mittente dell'imminente o avvenuto cambiamento di indirizzo di posta.
Menu Opzioni (in basso a sinistra): All'interno di questo menu, si seleziona il triangolino in corrispondenza di Account Locale, Risposta Automatica.
Si mette un segno di spunta su "Abilita Risposta Automatica", si configurano la Data di Inizio e la Data di Fine (come data di fine suggeriamo, in questo caso specifico,
di mettere una data successiva di almeno cinque mesi rispetto a quella di scadenza definitiva delle credenziali in unimi.it). Si indica poi un intervallo di tempo (espresso in ore) di frequenza dell'invio
della risposta automatica.
Si inserisce l'oggetto che deve avere il messaggio (ad esempio: "Questa casella cade in disuso, cortesemente contattatemi al nuovo indirizzo ..." (specificare qui il
nuovo indirizzo di e-mail). Si può scegliere di impostare questo messaggio per i soli utenti del dominio di posta di Ateneo (unimi.it e sottodomini), e
uno diverso per gli utenti di tutti gli altri domini di posta. Se si inserisce solo quest'ultimo, varrà per tutti i mittenti.
Per confermare l'impostazione si usa il tasto "Salva preferenze".
Impostazione Inoltro:
La funzione dell'Inoltro automatico fa sì che ogni messaggio in arrivo ad una casella di posta venga inoltrato anche ad un altro indirizzo. In questo caso, può essere
impostato per redirezionare tutta la corrispondenza in arrivo alla casella ormai scaduta verso un altro indirizzo attivo.
Sempre dal Menu Opzioni si seleziona il triangolino in corrispondenza di Account Locale ed Inoltro: si mette un segno di spunta su "Attiva inoltro automatico" e nella finestra "Inoltra" si indica un
indirizzo ove reindirizzare i messaggi. C'è anche la possibilità di salvare una copia del messaggio sul server di Ateneo, mettendo la spunta su "Mantieni una copia":
se si sceglie questa ultima opzione, si tenga comunque conto del fatto che la casella unimi.it sarà accessibile solo fino alla scadenza. Per confermare le impostazioni si usa il tasto "Salva Preferenze".
- 2.6. Ho ricevuto l'avviso di scadenza del servizio nel dominio unimi.it e, non potendo ottenere il rinnovo, ho chiesto ed ottenuto il rilascio di una casella di
posta elettronica nel dominio guest.unimi.it. Potete impostarmi voi i servizi di Risposta Automatica e di Inoltro verso il mio nuovo indirizzo?
- Se avete le credenziali in scadenza e chiedete, per tempo entro tale data, il rilascio di una casella nel dominio guest.unimi.it, i servizi di Risposta Automatica
e di Inoltro saranno inseriti automaticamente dal giorno successivo alla scadenza, e verranno mantenuti attivi per cinque mesi.
Raccomandiamo comunque di provvedere voi stessi, prima possibile, alla loro attivazione, in modo da iniziare ad avvisare i vostri corrispondenti del cambio di
indirizzo prima possibile.
Se invece si opta per un inoltro verso un indirizzo di posta esterno all'Ateneo (es., gmail.com, tin.it, libero.it, ...), impostando di conseguenza
un messaggio di "Risposta automatica" che fa riferimento a tale indirizzo esterno, tali impostazioni non saranno modificate e continueranno ad essere attive per
cinque mesi.
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| 3. La posta elettronica per i docenti, i ricercatori ed il personale dell'Ateneo |
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- 3.1. Quali sono i parametri per la configurazione di una casella di posta elettronica per unimi?
- I parametri con i quali configurare un client di posta sono i seguenti:
- POP3 server: mailserver.unimi.it
- SMTP server (se ci si collega dalla rete dati di Ateneo): smtp.unimi.it
- POP3 account: l'indirizzo di posta assegnato dalla Divisione Telecomunicazioni,
- password: la password di accesso al servizio di posta elettronica.
Se il collegamento ad internet avviene attraverso un provider di propria scelta, allora l'indirizzo dell'SMTP server deve essere quello fornito dal provider stesso.
- 3.2. E' possibile cambiare la password della mia casella di posta elettronica?
- Sì, e vi consigliamo di farlo periodicamente. Per procedere, si deve accedere alla pagina dei servizi web di cambio-password. Poiché la procedura di cambio password avviene in modalità protetta, nella comunicazione browser-server il server utilizza un certificato digitale. Andate su La gestione della password per saperne di più e per avere informazioni più dettagliate su tutte le procedure di cambio password previste.
Si deve tener presente che modificando la password di accesso al servizio di posta, si cambia di conseguenza la password relativa alle proprie credenziali: di conseguenza, si dovraà utilizzare la nuova password anche per accedere a tutti i servizi online di Ateneo che si basano sulle credenziali.
- 3.3. Non ricordo più la mia password di posta elettronica
- Non è possibile recuperare una password dimenticata. Se si riesce ancora a leggere la posta elettronica o se si è impostata una domanda di controllo, è possibile assegnarsi una nuova password utilizzando gli strumenti disponibili alla pagina Accesso tramite web al cambio password. In caso contrario, non rimane altra soluzione che compilare e inviare via fax il modulo di assegnazione di una nuova password. Per ulteriori informazioni consultare la pagina La gestione della password.
- 3.4. Sono stato assunto da poco. Cosa devo fare per richiedere una casella di posta elettronica?
- Niente. Grazie ad un collegamento tra il sistema informativo di Ateneo e il server di posta elettronica vengono create settimanalmente in maniera automatica le caselle di posta elettronica dei nuovi assunti, dei dottorandi, assegnisti e borsisti dell'Università. A tutte queste categorie, eccetto i dottorandi, viene inviata, via posta interna presso la struttura di lavoro, una comunicazione contenente i parametri di configurazione dell'account di posta. Nel caso in cui questa comunicazione non arrivi a destinazione entro 2/3 settimane chiamare il numero verde 800 288042.
Per gli iscritti ai corsi di dottorato (dal 12 dicembre 2005) la comunicazione con i dati di configurazione viene loro direttamente consegnata all'atto dell'immatricolazione. Per ulteriori informazioni sulle categorie per le quali è prevista una casella di posta elettronica di Ateneo consultare il Regolamento del Servizio.
- 3.5. Ho perso alcuni messaggi di posta elettronica (per problemi al mio PC); è possibile recuperarli?
- La Divisione Telecomunicazioni non offre un servizio di recupero dei messaggi.
- 3.6. Dispongo di un account di posta elettronica su un server della mia struttura. Vorrei che tutte le mail a me indirizzate venissero "dirottate" su questo account.
- E' possibile impostare personalmente l'inoltro verso un altro indirizzo, modificando un parametro di configurazione della propria casella di posta. Per informazioni dettagliate, si veda la risposta che è presente nella sezione "Scadenza delle credenziali".
Si tenga presente che l'impostazione del forward implica una modifica nella gestione dei messaggi "spam", come indicato nel paragrafo dedicato a quest'argomento: Antispam con impostazione di un forward.
- 3.7. Uso più PC per consultare la posta elettronica di Ateneo. Qual è la configurazione ottimale per i miei client di posta (Outlook, Eudora, ThunderBird)?
- La soluzione è quella di lasciare i messaggi depositati sul server e gestirli da PC diversi attraverso una opportuna configurazione del proprio client di posta (Outlook, Eudora, ThunderBird) che prevede l'uso del protocollo IMAP, anziché del più noto POP (IMAP SERVER: mailserver.unimi.it).
Come detto, questa configurazione mantiene i messaggi sul server e permette di visualizzare col client il contenuto di TUTTE le cartelle (comprese "Inbox" e "Sent"/"Posta inviata" e le cartelle personali).
Attenzione: se non si cancellano periodicamente i messaggi (tramite web mail o con un client) si rischia di saturare lo spazio-disco a disposizione.
- 3.8. Ho configurato la consultazione della posta via IMAP, con Outlook Express o con un altro client di posta elettronica. Cancello periodicamente, anche spesso, i messaggi obsoleti, ma qualcosa non funziona, apparentemente. Col mio client o con la webmail vedo i messaggi cancellati: non spariscono. Continuano dunque ad occupare spazio sul server.
Come li si cancella definitivamente?
- Su Outlook Express, per cancellare i messaggi, si usa il tasto "Elimina" o "Delete". Ma la cancellazione così non è definitiva. Va eseguita un'ulteriore operazione:
- usare il tasto "Purge", se si utilizza una versione di Outlook Express in inglese;
- se invece si usa una versione in italiano, bisogna fare attenzione: sono due i tasti con la stessa etichetta ed istruzione "Elimina"; uno per la prima cancellazione, uno per rendere definitiva l'eliminazione. Il tasto per rendere definitiva la cancellazione è affianco a quello delle "Cartelle IMAP"; lo si distingue dall'altro tasto di eliminazione perché come icona ha una "X" rossa piccola, e due buste (mentre il tasto per la prima cancellazione, non definitiva, ha nell'icona solo una "X" rossa, più grande). Attenzione: fintanto che non si è fatto il "Purge" il messaggio continua ad occupare spazio su server. E' quindi ancora recuperabile.
- 3.9. Ho la casella di posta quasi piena e vorrei scaricare parte dei messaggi su un PC, per esempio quelli più vecchi (inviati e ricevuti), per liberare spazio-disco sul server.
- Per archiviare una parte dei messaggi su un PC (togliendoli dal server), il protocollo IMAP è particolarmente
comodo ed efficiente (sul protocollo IMAP vedere anche il paragrafo sulle caratteristiche del servizio di posta).
Per trasferire "fisicamente" le e-mail in "locale" (su un PC) agire nel modo seguente col proprio client.
Dopo aver configurato l'account con protocollo IMAP (IMAP SERVER: mailserver.unimi.it):
- aprire la cartella, ad esempio quella dei messaggi inviati
- selezionare col tasto destro del mouse il messaggio da spostare
- si apre un menu a tendina: scegliere "Sposta nella cartella..."
- viene visualizzata una finestra con la possibilità di scegliere dove trasferire il messaggio
- scegliere tra le "cartelle locali", ad esempio, "Posta inviata": a questo punto col tasto OK
si trasferisce, di fatto, fisicamente, il messaggio dal server al computer: nella cartella "locale"
(nella cartella di origine verrà "coperto" da una linea di cancellazione)
- spostati tutti i messaggi, si può cancellarli definitivamente dal server usando il tasto "Elimina" / "Purge":
si rende effettiva la cancellazione effettuata via IMAP.
I messaggi, eliminati dal server, vengono in questo modo archiviati nella cartella locale del PC.
- 3.11. Non mi è mai arrivata la lettera di assegnazione dell'account di posta elettronica @unimi.it, quindi non conosco la password.
- Probabilmente nel Sistema Informativo di Ateneo è stato inserito un indirizzo della Sede di lavoro impreciso o incompleto. Chiamate il numero verde 800 288042 e specificate qual è la struttura universitaria presso la quale spedirvi la lettera di assegnazione della casella.
- 3.12. Quando spedisco una mail, ottengo come risposta una finestra in cui compare la scritta: "il vostro PC è stato isolato causa SPAM/VIRUS". Cosa sta succedendo?
- Il computer dal quale siete soliti inviare messaggi di posta elettronica sta sviluppando un notevole traffico di mail. La causa, con ogni probabilità, è che sia stato colpito da un virus, che, per replicarsi, sfrutta le informazioni contenute nella vostra rubrica indirizzi per inviare un grande quantitativo di messaggi di posta. Per evitare la propagazione del virus, in questi casi la Divisione applica il provvedimento di blocco del servizio di posta elettronica per quel computer, basandosi sul suo indirizzo IP.
Per ottenere lo sblocco, dovrete innanzitutto preoccuparvi di "ripulire" il computer con un software antivirus aggiornato. Fatta questa operazione, indicate al numero verde 800 288042 l'indirizzo IP del computer bloccato, segnalando di averlo "ripulito" dalla presenza di virus. Lo sblocco del servizio avverrà prima possibile.
Attenzione: se le operazioni di "pulizia" non sono state effettuate in modo completo e il computer riprende a sviluppare un eccessivo traffico di mail, il provvedimento di blocco del servizio sarà subito riapplicato.
- 3.13. Non riesco ad inviare mail tramite Web Mail (https://securemail.unimi.it/webmail) o ad utilizzare alcune delle funzioni ("Compose", "Reply", "logout", ...).
- La causa del problema è da ricondurre ad alcune configurazioni del browser (Internet Explorer, Netscape, etc.) con il quale si accede alla Web Mail.
Probabilmente sono disabilitati il linguaggio JavaScript e/o le finestre "pop-up" che consentono di svolgere senza problemi queste operazioni. La disabilitazione di queste opzioni può essere avvenuta, ad esempio, a seguito di recenti aggiornamenti del sistema operativo.
Per risolvere il problema, bisogna accedere agli appositi Menu di configurazione dei vari browser (Internet Explorer, Mozilla, Netscape, Firefox, Opera, ...), individuare le opzioni che riguardano la gestione delle finestre di "pop-up" e/o l'abilitazione del codice "Java Script" e abilitarne l'uso.
Per informazioni più dettagliate si consiglia di ricorrere all'Help Desk (numero verde 800 288042).
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| 4. La posta elettronica per i DOTTORANDI e gli SPECIALIZZANDI |
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- 4.1. Mi sono appena immatricolato ad un corso di dottorato/scuola di specializzazione. Ho diritto ad una casella di posta elettronica?
- Sì. Tutte le categorie di utenti che hanno a disposizione una casella di posta di Ateneo sono indicate in questo paragrafo.
- 4.2. Come vengo a conoscenza dell'indirizzo che mi è stato assegnato?
- Dal 7/11/11. Per conoscere le modalità di attivazione delle credenziali in unimi.it si consulti il seguente link, sezione "Attivazione credenziali".
Fino al 7/11/11. I dottorandi che si immatricolano nel mese di ottobre 2011 devono accedere alla seguente pagina web:
https://auth.unimi.it/dottorandi/posta/dott.php.
Dopo aver inserito i dati richiesti (nome, cognome, matricola, PIN, codice fiscale), viene visualizzato lo username assegnato e viene richiesto di impostare una propria password.
- 4.3. Mi sono appena immatricolato e ho provato ad accedere alla pagina di rilascio delle credenziali online ma non riesco ad accedervi. Perché?
- Ammesso di avere utilizzato la procedura corretta (vedere faq precedente), affinché le credenziali vengano effettivamente create è necessario attendere almeno il giorno successivo all' immatricolazione. Se trascorrono alcuni giorni senza poter accedere, si contatti il numero verde 800 288042.
- 4.4. Nella lettera di assegnazione delle credenziali che mi è stata consegnata non compare il codice di attivazione. Cosa devo fare per attivare le credenziali?
- Utilizza il seguente link alternativo.
- 4.5. PIN e codice di attivazione sono la stessa cosa?
- No. Il codice di attivazione, composto da otto caratteri alfanumerici, è utile esclusivamente per l'attivazione delle credenziali nelle modalità indicate nelle FAQ precedenti.
- 4.6. Quali sono le caratteristiche del servizio di posta per i dottorandi/specializzandi?
- Le stesse del servizio per il Personale di Ateneo: indirizzo nel dominio @unimi.it (e non @studenti.unimi.it, come avviene per gli studenti iscritti a Corsi di Laurea) e quota di 1GB. L'elenco completo dei servizi offerti è disponibile alla pagina web di descrizione del servizio.
- 4.7. Ho scordato la password e non ho impostato la domanda di controllo. Come faccio a recuperarla?
- Non è possibile recuperare una password dimenticata. L'unica soluzione è quella di impostarne una nuova. Si deve accedere al servizio di cambio password, disponibile a questa pagina web. Se non riesce ad utilizzare nessuno dei servizi all'interno di quella pagina, non resta che seguire una procedura di "emergenza": inviare via fax una nuova password compilando il modulo per cambio-password via fax.
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| 5. Le liste di distribuzione |
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- 5.1. Cos'è una lista di distribuzione?
- E' un indirizzo di posta a cui è associato un elenco di indirizzi.
- 5.2. Posso usare una lista di distribuzione?
- Il regomento di servizio prevede che il Responsabile di una lista debba ricoprire uno specifico ruolo. Seguire il link Come richiedere ed usare le liste di distribuzione per saperne di più. Il responsabile, nel fare richiesta di utilizzo attraverso la modulistica, può designare un gruppo di suoi collaboratori a cui delegarne l'uso.
- 5.3. Ho mandato una mail ad una lista, ma il messaggio non è arrivato.
- Se viene utilizzato il meccanismo di conferma, bisogna assicurarsi di aver risposto al relativo messaggio. In ogni altro caso, contattare il numero verde 800 288042.
- 5.4. Ho ricevuto una richiesta di conferma d'un messaggio che non ho mai inviato. Cosa devo fare?
- Ignoralo. Probabilmente si tratta di un virus sul computer di un tuo conoscente che manda messaggi alla lista usando il tuo indirizzo. I messaggi non confermati vengono cancellati automaticamente dopo un po' di tempo.
- 5.5. Ho ricevuto una mail che mi dice che non posso inviare messaggi ad una lista di distribuzione. Ma io non ho mai fatto nulla.
- La risposta è la stessa del punto precedente.
- 5.6. Ho inviato un messaggio ad una lista, ma mi è tornato indietro un errore. Perché?
- Leggi il tipo di errore. Di solito succede se:
- non sei autorizzato a spedire messaggi,
- stai spedendo dall'indirizzo sbagliato (potrebbe essere l'indirizzo dell'ufficio e non il tuo personale ad essere autorizzato),
- il messaggio ha un allegato troppo grande,
- il tuo messaggio è stato rifiutato dal moderatore.
- 5.7. Nel messaggio di richiesta di conferma, il testo inviato in allegato risulta corrotto. Perché? Verrà distribuito correttamente?
- Il messaggio verrà distribuito correttamente, perché viene salvato al primo invio. Il messaggio allegato alla richiesta di conferma é solo di controllo. Viene ignorato dal server delle liste, e può anche non essere inserito nella risposta alla richiesta di conferma.
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| 6. Il Servizio Antispam di Ateneo |
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- 6.1. Quali modifiche devo fare sul mio client di posta per usufruire del servizio?
- Nessuna. Il servizio Antispam filtra le mail appena arrivano al server di posta, e mette quelle ritenute "spam" nella cartella SPAM della casella destinataria. Gli altri messaggi vengono messi nella INBOX e possono essere scaricati sul proprio PC.
- 6.2. Dove si trova la cartella SPAM, e come vi accedo?
- Sul server di posta collegandosi al server via web dopo essersi autenticati.
- 6.3. Come svuoto la cartella SPAM?
- E' sufficiente cliccare con il tasto destro del mouse sulla cartella SPAM (presente nella colonna di sinistra della pagina) e selezionare la voce "Elimina Cartella" nel menu che compare. La cartella viene quindi eliminata con tutto il suo contenuto. La cartella SPAM verrà automaticamente ricreata dal sistema al primo messaggio di spam ricevuto.
- 6.4. Come posso recuperare un messaggio finito erroneamente in SPAM?
- Si può facilmente recuperare un messaggio collegandosi al webmail di Ateneo, cliccando sulla cartella SPAM per visualizzare i messaggi in essa contenuti, selezionando e trascinando con il mouse il messaggio prescelto nella cartella INBOX.
A questo punto il messaggio può essere scaricato sul proprio client.
- 6.5. Ho già un antispam attivo sul mio computer. Interferisce con il Servizio Antispam d'Ateneo?
- Non c'è alcuna interferenza. I messaggi vengono prima intercettati dal Servizio Antispam d'Ateneo. Quelli che finiscono nell'INBOX e che quindi vengono scaricati sul proprio client verranno filtrati una seconda volta dall'antispam locale.
- 6.6. E' possibile personalizzare il Servizio Antispam aggiungendo filtri che si adattano alle mie esigenze?
- La personalizzazione dei filtri non è al momento disponibile lato server. Se si è bersagliati da messaggi indesiderati che il Servizio Antispam non blocca, è comunque sempre possibile installare sul proprio computer un software antispam (coesistono senza problemi), sul quale impostare filtri che rispondono alle proprie esigenze.
- 6.7. E' possibile svuotare automaticamente la cartella SPAM, senza dover accedere manualmente al server di posta via browser o protocollo IMAP?
- Il sistema di posta cancella in modo automatico i messaggi archiviati nella cartella SPAM una volta ogni quindici giorni. Per questo motivo, si consiglia di consultare periodicamente i messaggi contenuti in questa cartella, in modo da evitare che vengano automaticamente cancelllati messaggi che in effetti non sono SPAM, ma che il sistema Antispam riconosce erroneamente come tali. Per quanto la probabilità sia statisticamente molto bassa, è comunque possibile che accada.
La stessa procedura di cancellazione viene applicata anche ai messaggi depositati nella cartella TRASH (o Cestino).
- 6.8. Ho notato qualche errore prodotto dal servizio Antispam (mail legittime filtrate, mail di spam non filtrate). A chi lo segnalo?
- Seguire questo link per trovare indicazioni.
- 6.9. Ho ricevuto messaggi di posta elettronica apparentemente provenienti da Enti o Istituzioni ufficiali (Polizia di Stato, Servizio Fiscale, Poste Italiane, etc.) o segnalazioni di presunta violazione o di aggiornamento degli account (anche @unimi.it) provenienti da sedicenti Società che si occupano di Sicurezza oppure, apparentemente, dagli amministratori del servizio di Ateneo o dal mio indirizzo di posta elettronica. M'invitano a seguire procedure di emergenza, verificare liste di indagati di cui potrei far parte, o promettono soldi, impieghi, "facili carriere", o mi suggeriscono di controllare immediatamente il mio PC, seguire link (collegamenti a pagine web) all'interno dei messaggi o rispondere inviando miei dati personali o la password della mia casella di posta. Come mi devo comportare?
- Verosimilmente si tratta di messaggi di "phishing"; con tale termine si indica una truffa informatica che, mediante tecniche di "social engineering", mira ad ottenere le informazioni personali e riservate con lo scopo di appropriarsi dell'identità dei singoli individui oppure a diffondere virus/spam. Questi messaggi invitano a seguire link che paiono "puntare" a pagine di siti "ufficiali", mentre in realtà dirottano su server-truffa, o a scrivere ad indirizzi e-mail indicati, proprio per acquisire impropriamente i dati personali; tali messaggi, analogamente a quelli che invitano ad eseguire subito un controllo di sicurezza informatica, possono anche contenere allegati con virus o link a siti web che - anziché fornire il servizio indicato - scaricano sul PC file infetti.
Raccomandiamo di tener presenti questi semplici consigli:
- gli Istituti di Credito non richiedono MAI, via mail, di comunicare loro informazioni riservate (nomi-utente e password per accedere ai servizi bancari, etc.);
- la nostra Divisione, che gestisce il servizio di Posta di Ateneo, non chiede MAI di inviare password via mail;
- non bisogna fidarsi di analoghi messaggi scritti in altre lingue;
- in generale diffidare di messaggi con contenuto ambiguo e/o grammatica scorretta;
- non "cliccare" sui link inseriti nei messaggi sospetti;
- non "cliccare" sugli eventuali allegati inseriti in questi messaggi;
- non rispondere mai a tali messaggi;
- inoltrarli, piuttosto, come allegati, all'indirizzo spam@unimi.it, seguendo i suggerimenti indicati nel paragrafo Come dare un contributo per ottimizzare il servizio Antispam";
- se il mittente falsificato è il tuo indirizzo e-mail, è stato verosimilmente indovinato, oppure estratto dalla rubrica di qualche tuo corrispondente, o da qualche banca-dati presente su internet.
- 6.10. Perché il servizio Antivirus/Antispam installato sui server di Ateneo non riesce a bloccare i messaggi apparentemente provenienti da Enti o Istituzioni ufficiali, in realtà non desiderati e truffaldini?
- Il sistema di posta elettronica di Ateneo s'affida ad una soluzione Antivirus/Antispam prodotta da Symantec (http://www.symantec.it), ben nota Società leader mondiale del settore, fornitrice di molti Internet Provider, anche italiani (ad. esempio Tiscali). Non solo: Symantec è anche consulente antiphishing dei maggiori Istituti di Credito italiani, principali parti lese dagli effetti di questo fenomeno.
La soluzione implementata sui nostri sistemi si basa su aggiornamenti che sono applicati ogni dieci minuti, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, 365 giorni all'anno. Nonostante questo, alcune tipologie di mail indesiderate possono comunque superare le nostre difese (gli spammer modificano continuamente le forme di attacco) e quindi essere recapitate nelle caselle di posta di Ateneo.
Per dar un contributo affinché il sistema s'adegui con maggior prontezza alle nuove forme di attacco, migliorando di conseguenza la qualità del servizio offerta, vi consigliamo di seguire le indicazioni contenute nel paragrafo della pagina web del sito della Div. Telecomunicazioni: Come dare un contributo per ottimizzare il servizio Antispam.
- 6.11. Sono iscritto ad alcune liste di distribuzione e il filtro Antispam di Ateneo intercetta ogni messaggio da esse proveniente.
- E' stato attivato l'indirizzo di posta elettronica adminspam@unimi.it al quale possono essere segnalate eventuali liste di distribuzione che sono indebitamente filtrate dal servizio antispam. In questo caso, l'amministratore del servizio provvederà ad abilitare la consegna.
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| 7. Il Servizio Antivirus per la posta elettronica |
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- 7.1. Posso richiedere di non usufruire del servizio di Antivirus sulla mia casella di posta elettronica?
- No. Il servizio viene applicato su tutte le caselle di posta gestite dalla Divisione Telecomunicazioni e non è possibile esserne esclusi.
- 7.2. Il sistema Antivirus invia un messaggio di avviso al destinatario di una e-mail ogni volta che verifica la presenza di un virus?
- No. Il messaggio di notifica è rimasto attivo per poco tempo, all'inizio della messa in prodzione del servizio. Vista la grande crescita del fenomeno dei virus trasmessi via posta, e, di conseguenza, del gran numero di messaggi di questo tipo che venivano inviati, si è deciso di evitare l'invio della notifica per non creare ulteriore traffico, avvertito da molti come indesiderato.
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| 8. Servizi Internet |
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- 8.1. Vorrei utilizzare il Proxy di Ateneo; come devo configurare il mio browser (programma di navigazione in Internet)?
- Le configurazioni per l'uso del Proxy di Ateneo sono riportate nel paragarafo Come utilizzare il Proxy Server di Ateneo.
- 8.2. Vorrei usufruire del servizio delle News di Ateneo; come posso fare?
- Trovi le informazioni relative a questo servizio e alle configurazioni per l'accesso al News Server di Ateneo alla pagina Web dedicata al Servizio News di Ateneo.
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